Sulle tracce del lupo... a Scuola! Finale in fattoria.

L'ultimo incontro del laboratorio didattico dedicato alla conoscenza del lupo e alla convivenza con l'uomo.


Venerdì 28 Maggio 2021: ultimo incontro per i bambini della scuola primaria di Urbe alla scoperta del mondo del lupo, affrontando un tema quanto mai delicato ed importante: la coesistenza tra questa specie e l'allevamento, tra pascoli e boschi: due differenti ambienti che insieme costituiscono il patrimonio paesaggistico di gran parte della penisola italiana.

L'allevamento sostenibile è una risorsa e, come nel caso della Valle Stura, un'eccellenza poiché corrisponde all'area di maggior produzione di latte dell'intera Regione Liguria, secondo metodi di pascolo che non solo garantiscono un'alta qualità della vita dei capi e, di conseguenza, dei prodotti derivati come latte e carni, ma realizza una vera attrattiva anche dal punto di vista dell'eco-turismo. La riconquista naturale del lupo dei suoi spazi lungo tutto l'appennino ha riportato l'attenzione su fenomeni di predazione su capi domestici. Abbiamo così intervistato un'allevatrice locale, Francesca, che ci ha raccontato in maniera genuina quale sia l'esperienza della propria attività: i capi che vengono allevati, sia ovini che bovini, le predazioni da lupo negli anni passati e le azioni svolte per attuare efficaci sistemi di prevenzione, come recinzioni specifiche anti-lupo e cani da guardania.

Francesca ci ha così spiegato che ogni tipo di capo viene gestito in maniera differente: Merlino e Lea, due meravigliosi pastori abruzzesi, badano quotidianamente agli ovini, che riconoscono come la loro "famiglia", difendendoli come solo questi incredibili cani da lavoro sanno fare, mentre i bovini rimangono nelle vicinanze della cascina.

Anche la notte, nella buona stagione, gli animali rimangono all'aperto, sempre sotto l'occhio (o meglio il "tartufo") attento di Merlino e Lea e vicino all'uomo, protetti da un'ulteriore recinzione.

Durante il giorno gli animali possono pascolare liberamente, all'interno di un'area definita da circa 2Km di recinzione specifica per impedire l'accesso al lupo.

Il grande impegno portato avanti da Francesca e dalla sua famiglia ha dato i suoi frutti: da quando hanno attuato tutti questi sistemi infatti, non hanno più subito eventi di predazione da parte dei lupi che, a loro volta, in questi casi riportano il loro interesse su scelte meno rischiose, ovvero ungulati selvatici, le loro prede naturali, piuttosto che capi domestici ben protetti.

Il nostro ringraziamento va quindi a Francesca Maccio' che ci ha dedicato il suo tempo per raccontare la storia della Azienda Agricola "I Piani" di Masone (GE): non solo sito di allevamento ma anche fattoria didattica, inserita in un contesto naturale meraviglioso dove scuole o famiglie possono entrare veramente a contatto con la natura e conoscere gli aspetti delle realtà rurali nel ventunesimo secolo.