FIORI DI MARZO - curiosando nel sottobosco

Come si chiamano alcuni piccole meraviglie del sottobosco che si incontrano solo ad inizio primavera? Perché alcune specie hanno dei nomi così particolari? Si tratta di specie che si possono raccogliere o sono specie protette?

Di seguito nomi e piccole curiosità del mondo della flora del sottobosco di marzo dell'ambiente montano!


Erba trinità (Hepatica nobilis): è una ranuncolacea e la si può incontrare dai 100 ai 1200mt di altitudine ed è un fiore tipicamente di sottobosco che predilige ambienti freschi. Sia il nome comune che quello latino raccontano molto di questo fiore: il termine "hepatica" infatti riporta alle qualità che gli venivano attribuite dall'antica medicina popolare, nella quale venivano utilizzate le foglie. Di fatto si tratta di una pianta tossica. Il termine "erba trinità" deriva invece dal medioevo, poiché negli affreschi religiosi le foglie simboleggiavano uno dei dogmi cattolici relativi la natura di Dio.

Approfondimenti: https://it.wikipedia.org/wiki/Hepatica_nobilis



Viola, violetta o viola di marzo (Viola odorata): si tratta di una specie tipica di Europa e Asia, introdotta anche in nord America e Australia. Si trova sopratutto sui prati, anche al confine con l'ambiente boschivo ed è conosciuta anche come "mammola". Dove cresce in maggiore quantità è possibile sentirne il profumo nell'aria passeggiandovi accanto, per le sue caratteristiche nel tardo periodo vittoriano era molto usata in cosmetica.

Curiosità: nell'antica cultura greca la violetta divenne uno dei simboli di Afrodite.

Approfondimenti: https://it.wikipedia.org/wiki/Viola_(botanica)