Diario delle escursioni - Whale watching in barca a vela

Continuano le escursioni da Finale Ligure e... continuano le emozioni!


23 Luglio 2021: Foschia, caldo, una bella giornata e mare piatto. Questi gli ingredienti della giornata. Pronti, si esce dal porto. Perché piantare gli occhi nei binocoli sin dalla zona costiera? Perché loro, i cetacei, li puoi incontrare quando meno te lo aspetti, e infatti... primo avvistamento: salti, splash, spruzzi, ecco il primo branco di stenelle! Mentre la giornata di crociera procede placida e in pieno relax questa meravigliosa specie si presenta con un branco numeroso, complesso, dove i comportamenti naturali si possono osservare e riconoscere: ecco le madri con i piccoli a 200mt da noi, teniamo il gruppo sulla dritta (destra dell'imbarcazione) e procediamo in parallelo, tanto lo sappiamo, per noi e per loro funziona così, decideranno loro se e come approcciare noi. Passano pochi minuti ed eccoli, gli adulti si aggregano alla nostra prua! Vederli a meno di un metro nuotare sotto il pelo dell'acqua, veloci, sicuri nelle loro manovre, curiosi di studiarci. Un esemplare in particolare cattura la mia attenzione: ha un'evidente cicatrice sul dorso, una semplice linea retta. Chissà se lo rincontreremo in futuro, seguo il terribile vizio della specie umana e subito penso: "come chiamarlo?" Ma la sua identità si traduce nell'essenza della libertà che è il suo habitat, il mare, quale nome ne potrebbe essere degno?

Le stenelle si allontanano, noi anche, il rendez-vous è terminato e il rapporto sostenibile che stiamo instaurando uscita dopo uscita rafforza sempre più l'alta qualità di queste escursioni.

Si va verso il largo, in cerca di grandi cetacei. Passa il tempo, chi prende il sole, chi collabora nell'avvistamento, rimettiamo la prua verso costa, poi ecco nuovi splash, lontani, lontanissimi: cosa sarà? "Caspita erano numerosi"... "Si però ora non si vede più niente...", " mah sarà stata una mangianza, tonni?" "Va beh intanto andiamo a dare un'occhiata..." e la prua di "Voglia Matta" prende i gradi e va...

Poi d'un tratto ecco nuovi splash! Un nuovo branco di stenelle. Anche qui iniziamo approccio slow, e un paio di esemplari vengono a farci visita. Tre coppie di pinne in lontananza, con un'evidente differenza di dimensione in ogni coppia: presenza di cuccioli.

Restiamo pochi minuti, poi ci allontaniamo: questo secondo avvistamento, più timido del primo, ci ha regalato comunque nuove emozioni.

Il caldo si fa sentire, la fame pure: così non rinunciamo ad un bagno nel blu del mar Ligure, un'esperienza meravigliosa. Anche l'aperi-pranzo a bordo non delude le aspettative, ampiamente appagate.

E' ora di rimettere la prua verso il porto di Finale, ma l'attenzione dello skipper e della guida non cala: oggi lo sentiamo, deve accadere qualcosa di straordinario, e infatti...

"Soffia!": eccolo là, tranquillo, nella sua mole massiccia, il capodoglio.

La domanda che corre veloce nella testa di tutti è la stessa "riusciremo a vederlo immergersi?" per ora si vedono solo i soffi in lontananza: 300mt, 200mt, 100mt, poi la manovra per rispettare le linee guida Accobams. Per la sua posizione e per la nostra direzione di provenienza non possiamo fare altro che metterlo sul fianco di sinistra, completamente contro luce, ma non si può fare altro. La barca lenta prende il suo abbrivio, il capodoglio cambia direzion e poco a poco ce lo troviamo sulla poppa... e qui l'evento straordinario: il capodoglio decide letteralmente di seguirci. Guadagna metri, uno sull'altro, noi motore al minimo costante, lui respiri profondi e una coda potente. Arriva fino a circa 20mt dall'imbarcazione, un'emozione indescrivibile. Devia sul nostro fianco e si mette in parallelo, ancora 5 o 6 respiri profondi, poi la prima sgroppata con il dorso, è pronto: riemerge, un'ultima ricarica di aria prima di scendere nelle profondità del Mar Ligure ed eccolo che tira fuori maestoso la sua coda ardesia stagliata nella canicola della giornata, una giornata indimenticabile.

Per me, guida da 15 anni di whale watching, la perfetta giornata di eco-turismo, dove lasciando fare alla natura si viene ripagati 10 volte tanto.

Un grazie particolare a Walter, comandante sensibile, attento ed entusiasta che ci ha accompagnato con la sua "Voglia matta" di andare in cerca di cetacei.

Grazie infine ai passeggeri, che hanno saputo apprezzare gli animali non solo in quanto "elementi materiali" avvistati, ma come esseri senzienti liberi di esprimere il loro grado di interazione con noi.

A presto!

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