“Cerchi i migliori sentieri per fare trekking in Liguria?
Tra mare e montagna, la nostra regione offre panorami unici e itinerari a picco sul mare indimenticabili. Le nostre Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE) hanno selezionato per te 5 escursioni imperdibili, dai grandi classici della Riviera Ligure ai tesori nascosti dell’entroterra.
Preparate lo zaino: si parte alla scoperta della Liguria più autentica!






E - Escursionistica
2h15' Andata
5.8 km
456mt D+
461mt D-
Il cammino inizia alle spalle della Chiesa di San Rocco, tra le tipiche case liguri e piccoli orti curati. Seguendo il segnavia cerchio rosso vuoto, si risale via Galletti, una mulattiera panoramica che regala scorci incredibili sul Golfo Paradiso. In circa 30-40 minuti di salita costante immersi nel bosco, raggiungerai la località Gaixella (408 m), un fresco crocevia attrezzato con panche e tavoli.
Da qui, il sentiero diventa quasi pianeggiante e agevole. Seguendo le indicazioni per Pietre Strette (464 m), arriverai in pochi minuti al valico più iconico del Monte di Portofino. Il nome non mente: camminerai tra imponenti pareti di roccia (conglomerato) che creano un microclima fresco anche in estate. È il posto perfetto per una sosta rigenerante alla fontanella prima di iniziare la discesa.
Da Pietre Strette il panorama cambia drasticamente e il blu del mare torna protagonista. Il sentiero scende con una serie di tornanti regolari all’ombra dei pini marittimi e dei lecci.
Infine, pochi gradini ti separano dalla spiaggia di ciottoli e dall’Abbazia di San Fruttuoso, un gioiello del FAI accessibile solo a piedi o via mare.
L’attrezzatura: Anche se sembra un escursione semplice, indossa sempre scarpe da trekking. Il fondo in ciottoli (la classica “creusa”) e la discesa lungo il sentiero per l’Abbazia è ripido e può essere scivoloso.
Il ritorno: Dopo un bagno rigenerante, il modo più suggestivo per tornare è in battello per Camogli. Vedere dal mare le scogliere che hai appena attraversato è un’esperienza unica.
Acqua: Riempi la borraccia a San Rocco o alle Pietre Strette; lungo la discesa il sole può farsi sentire!
Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.
*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità
Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.
Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici
Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

Se cerchi un’escursione che racchiuda l’essenza della Riviera Ligure in pochi chilometri, il sentiero per Punta Manara è un must assoluto.
Partendo dal cuore pulsante di Sestri Levante, questo itinerario ti porta sospeso tra due golfi, tra profumati uliveti, pinete rigogliose e una vista che, nelle giornate limpide, spazia fino alla Corsica.
L’avventura inizia nel suggestivo centro storico di Sestri Levante. Imbocca Vico del Bottone (una traversa della celebre via XXV Aprile), passando sotto un caratteristico arco in mattoni. Qui troverai subito le indicazioni per Punta Manara che ti condurranno su Salita Mandrella.
La prima parte del percorso è una classica creuza ligure: una mulattiera scalinata che sale dolcemente tra muretti a secco e uliveti. Non dimenticare di voltarti ogni tanto: la vista sulla Baia del Silenzio che si rimpicciolisce sotto di te è uno dei “quadri” più famosi della Liguria.
Superate le Case Mandrella, il sentiero spiana e si immerge in una splendida pineta di pini marittimi e macchia mediterranea. Il profumo di resina e mare ti accompagnerà fino al bivacco e ai ruderi della vecchia torre di avvistamento, in località Telegrafo (176 m).
Per il gran finale, risali la ripida scalinata in pietra dietro il bivacco: arriverai sulla punta estrema del promontorio.
Da qui la vista è totale: a destra Sestri Levante e il Monte di Portofino, a sinistra la baia di Riva Trigoso e, in lontananza, le Cinque Terre.
Scarpe e Attrezzatura: Anche se il sentiero è considerato facile, evita le infradito! Il fondo può essere irregolare o scivoloso. Un paio di scarpe da trail o trekking leggero sono l’ideale.
La Golden Hour: Se vuoi vivere un’esperienza magica, percorri il sentiero all’ora del tramonto. Vedere il sole tuffarsi nel mare dietro il promontorio di Portofino è un ricordo che porterai con te per sempre.
Variante ad anello: Per il ritorno, invece di rifare la stessa strada, puoi proseguire verso Riva Trigoso o completare l’anello passando per il Monte Castello, tornando poi verso il cimitero di Sestri Levante.
Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.
*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità
Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.
Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici
Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

Se cerchi le migliori escursioni a Genova, non puoi che partire dal Parco Urbano delle Mura. Questo itinerario ti permette di camminare lungo la cinta muraria più lunga d’Europa (seconda solo alla Muraglia Cinese!) in un paesaggio dove le fortificazioni militari ottocentesche si fondono con il blu del Mar Ligure e il verde dell’Appennino.
L’Anello dei Forti è il trekking cittadino per eccellenza: un percorso panoramico adatto a tutti che domina la città dall’alto.
E - Escursionistica
2h15' Andata
✕ ◆
5 km
361mt D+
14mt D-
Per rendere l’esperienza ancora più suggestiva, il consiglio è raggiungere il punto di partenza con la storica Funicolare Zecca-Righi. In pochi minuti sarai proiettato dal caos del centro cittadino alla pace dei sentieri del Righi (300 m).
Dal Righi si segue il sentiero segnalato con un ◆ un rombo rosso pieno.
La prima tappa imponente è il Forte Sperone, che con la sua struttura a prua di nave domina l’intera vallata. Da qui il sentiero prosegue lungo il crinale verso il Forte Puin, una delle fortezze meglio conservate del parco, perfetta per una prima sosta fotografica con vista sulla Lanterna di Genova.
Proseguendo verso nord, il sentiero si fa più selvaggio fino a raggiungere la base del Forte Diamante (660 m). La sua iconica salita a tornanti (a “zig-zag”) ti porterà sulla vetta del monte, offrendoti un panorama a 360 gradi che spazia dalle Alpi alla Corsica.
Questa è senza dubbio una delle escursioni più panoramiche di Genova.
Quando andare: i sentieri di Genova sono percorribili tutto l’anno. In inverno la visibilità è massima (ottimo per le foto), mentre in primavera le fioriture rendono il Parco delle Mura magico.
Variante Trenino di Casella: un’alternativa originale è prendere il Trenino di Casella da piazza Manin e scendere alla fermata di Campi, per poi risalire verso i forti Puin e Diamante. (aggiornamento Aprile 2026 il Trenino non è ancora utilizzabile per via dei lavori che stanno riguardando la sua messa in sicurezza!)
Attrezzatura consigliata: Anche se vicino alla città, è un sentiero di montagna. Usa scarpe da trekking e porta con te una giacca antivento.
Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.
*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità
Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.
Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici
Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

Se cerchi un’escursione che metta d’accordo tutti, il Sentiero Botanico di Bergeggi è la gita perfetta. Non è solo una camminata: è un viaggio nel tempo che attraversa la Sughereta Natte (una delle più vaste e protette della Liguria) e tocca antichi siti archeologici.
È l’itinerario ideale per chi vuole “fare il pieno” di panorami senza eccessiva fatica.
T - Turistica
2h15'
□□
AVGI
6 km
284mt D+
180mt D-
Dalla Chiesa di San Martino alla Sughereta Natte
L’escursione inizia davanti alla settecentesca Chiesa di San Martino Vescovo, nel cuore di Bergeggi. Da qui ci si incammina verso l’interno, lasciandosi alle spalle il borgo per immergersi subito nel verde. La prima tappa è la Sughereta Natte: un bosco quasi magico dove il tempo sembra essersi fermato. Camminerai tra alberi secolari dalle cortecce color ruggine, in un’atmosfera silenziosa e sospesa, tipica di questa rarissima oasi botanica.
Il crinale dei Forti e il Castellaro Preromano
Usciti dal bosco, il sentiero sale verso la Strada di Forte Sant’Elena. Questo è il punto più dinamico del percorso: ti troverai sulla zona dei decolli per il parapendio. Vedere le vele colorate librarsi sopra il blu del mare è uno spettacolo che vale da solo la gita.
Pochi passi e la storia prende il sopravvento: raggiungerai l’antico Castellaro preromano, un sito archeologico dove i nostri antenati vivevano già nel V secolo a.C., godendo della stessa vista vertiginosa che hai tu oggi.
Dalla Gola di Sant’Elena a Torre d’Ere
Inizia ora la discesa verso la Gola di Sant’Elena, un suggestivo passaggio naturale che si affaccia come una finestra sul Golfo di Spotorno. Proseguendo lungo il sentiero Bergeggi-Torre d’Ere, raggiungerai l’antico insediamento di Torre d’Ere. Qui il panorama tocca l’apice: l’Isola di Bergeggi si staglia proprio sotto di te, circondata da un’acqua così trasparente da sembrare irreale.
Il rientro al borgo
L’ultimo tratto del sentiero ti riporta dolcemente verso il centro abitato. Attraverso tipiche “creuse” liguri e scorci tra i muretti a secco, l’anello si chiude riportandoti alla Chiesa di San Martino. È il momento perfetto per un po’ di relax nel borgo, magari con un pezzo di focaccia ligure, dopo aver completato uno dei sentieri più completi e panoramici di tutta la regione.
Quando andare: il sentiero della Sughereta è godibile tutto l’anno. In inverno la visibilità è pazzesca e l’isola sembra vicinissima; in estate, la fitta ombra delle querce da sughero offre un riparo fresco e ventilato unico in tutta la costa.
Abbigliamento: Anche se siamo a due passi dalle spiagge, evita le infradito! Il sentiero verso il Castellaro e Torre d’Ere ha tratti con pietre irregolari: un paio di scarpe da trekking leggero o da trail running sono l’ideale.
Il consiglio fotografico: Il momento migliore per scattare dalla Gola di Sant’Elena è il tardo pomeriggio, quando la luce scalda il rosso dei tronchi delle sughere e il mare diventa blu profondo.
Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.
*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità
Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.
Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici
Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

EE - Escursionisti Esperti
6h10'
S.ALP ■ ■ AVML
12.7 km
779mt D+
782mt D-
L’emozione del vuoto e il silenzio delle vette
La partenza avviene dal Rifugio Allavena a Colla Melosa. Si imbocca la strada sterrata ex-militare che taglia il versante meridionale del Monte Pietravecchia per immettersi nel leggendario Sentiero degli Alpini.
Il Sentiero degli Alpini e il Passo dell’Incisa
Preparati a camminare su cenge scavate nella roccia viva. Questo tratto, sospeso tra terra e cielo, ti condurrà fino al Passo dell’Incisa. Qui la roccia si apre e lo sguardo spazia dal Monte Toraggio fino alle vette del Mercantour. È il punto dove la natura si fa più selvaggia e il silenzio è interrotto solo dal vento.
Dal Passo della Valletta alla Cima del Pietravecchia
Lasciato l’Incisa, il sentiero risale verso il Passo della Valletta (1909 m), portandoti sulla linea di cresta. Da qui inizia l’ultimo sforzo verso la Cima del Monte Pietravecchia (2038 m). Camminerai tra larici e resti di postazioni militari, fino a raggiungere la croce di vetta: un balcone a 360 gradi che domina l’intera Riviera di Ponente.
Il Ritorno – Sella d’Agnaira e Rifugio Grai
Per il rientro, il consiglio è di seguire l’Alta Via dei Monti Liguri verso la Sella d’Agnaira. Il paesaggio qui si fa più dolce e prativo. Passerai accanto al Rifugio Grai (1898 m), una vecchia caserma trasformata in rifugio, prima di scendere lungo i tornanti della strada militare che ti riporterà comodamente a Colla Melosa.
Difficoltà e Sicurezza: L’anello è classificato come EE (Escursionisti Esperti). Sebbene il dislivello non sia eccessivo, il Sentiero degli Alpini presenta tratti molto esposti scavati nella roccia. Anche se sono presenti cavi metallici di sicurezza, è fondamentale non soffrire di vertigini e avere passo fermo.
Quando andare: Il periodo ideale va da maggio a ottobre. Essendo un itinerario che tocca i 2000 metri, in inverno e all’inizio della primavera è facile trovare neve o ghiaccio, che rendono il Sentiero degli Alpini estremamente pericoloso e spesso impraticabile senza attrezzatura alpinistica.
Abbigliamento: Obbligatori scarponi da trekking con suola Vibram (o comunque con ottimo grip). Anche in estate, porta sempre con te una giacca antivento e un pile: a queste quote il meteo può cambiare repentinamente e l’aria di cresta è spesso pungente.
Acqua e Ristoro: Non ci sono punti di rifornimento d’acqua lungo l’anello. Assicurati di fare scorta al Rifugio Allavena prima di partire. Il rifugio è anche il punto perfetto per un pasto tipico al ritorno.
Stato del Sentiero: Il Sentiero degli Alpini è soggetto a piccoli smottamenti. Prima di metterti in cammino, è buona norma consultare il sito ufficiale del Parco delle Alpi Liguri o chiedere informazioni aggiornate ai gestori del Rifugio alla partenza.
Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.
*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità
Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.
Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici
Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario
L’utilizzo delle informazioni, dei testi e delle tracce GPX contenuti in questa guida avviene a esclusivo rischio e pericolo dell’utente.
Assunzione di Rischio: L’escursionismo è un’attività che comporta rischi intrinsechi. Chi decide di intraprendere i sentieri e gli itinerari sopracitati, in autonomia si assume la piena e totale responsabilità per la propria incolumità, per eventuali infortuni o danni a terzi.
Manleva: L’autore della presente guida si intende espressamente esonerato e manlevato da ogni responsabilità civile o penale derivante da incidenti, errori di orientamento, cambiamenti delle condizioni del sentiero, malori o eventi meteorologici avversi occorsi durante l’escursione non accompagnata.
Limiti della Guida: Le descrizioni e le tracce fornite hanno scopo puramente informativo e illustrativo. La natura dei sentieri è soggetta a variazioni (frane, vegetazione, segnaletica deteriorata) che l’autore non può garantire costantemente aggiornate.
Consiglio di Sicurezza: La consultazione di questa guida non sostituisce in alcun modo l’esperienza di una Guida Professionista. Per chi non possiede adeguate capacità di orientamento o conoscenza del territorio, la scelta raccomandata è sempre quella di farsi accompagnare dai nostri professionisti.
©2025-2026 escursioniliguria.com | All rights reserved