Escursioni in Liguria: I 5 Sentieri più belli scelti dalle nostre Guide AIGAE

Guida completa ai trekking più belli tra mare e monti

“Cerchi i migliori sentieri per fare trekking in Liguria?

Tra mare e montagna, la nostra regione offre panorami unici e itinerari a picco sul mare indimenticabili. Le nostre Guide Ambientali Escursionistiche (AIGAE) hanno selezionato per te 5 escursioni imperdibili, dai grandi classici della Riviera Ligure ai tesori nascosti dell’entroterra.

Preparate lo zaino: si parte alla scoperta della Liguria più autentica!

Condividi su:

Escursioni in Liguria baia di san fruttuoso bene fai

Escursione nel Parco di Portofino

Il trekking più iconico tra Camogli e San Fruttuoso.

Il cuore del Parco di Portofino si esplora lungo i sentieri che ne percorrono la dorsale principale. Questo itinerario è il punto di riferimento per il trekking nel Levante genovese, offrendo una varietà ambientale unica che spazia dalle foreste di crinale alle insenature nascoste.

Difficoltà

E - Escursionistica

durata:

2h15' Andata

Lunghezza

5.8 km

Salita

456mt D+

Discesa

461mt D-

L’itinerario

Da San Rocco a Gaixella e Pietre Strette

Il cammino inizia alle spalle della Chiesa di San Rocco, tra le tipiche case liguri e piccoli orti curati. Seguendo il segnavia cerchio rosso vuoto, si risale via Galletti, una mulattiera panoramica che regala scorci incredibili sul Golfo Paradiso. In circa 30-40 minuti di salita costante immersi nel bosco, raggiungerai la località Gaixella (408 m), un fresco crocevia attrezzato con panche e tavoli.
Da qui, il sentiero diventa quasi pianeggiante e agevole. Seguendo le indicazioni per Pietre Strette (464 m), arriverai in pochi minuti al valico più iconico del Monte di Portofino. Il nome non mente: camminerai tra imponenti pareti di roccia (conglomerato) che creano un microclima fresco anche in estate. È il posto perfetto per una sosta rigenerante alla fontanella prima di iniziare la discesa.

La discesa verso la Baia di San Fruttuoso

Da Pietre Strette il panorama cambia drasticamente e il blu del mare torna protagonista. Il sentiero scende con una serie di tornanti regolari all’ombra dei pini marittimi e dei lecci.

  • Sorgente Caselle (314 m): Lungo la discesa incontrerai questa preziosa sorgente perenne. È un luogo magico dove l’acqua sgorga fresca anche nei mesi più caldi.
  • Agririfugio Molini (218 m):Scendendo ancora, passerai accanto a un antico mulino sapientemente restaurato. Oggi è un rifugio dove puoi gustare piatti della tradizione ligure con una vista impareggiabile.
  • Torre Doria: Ormai quasi a destinazione, vedrai svettare sulla sinistra la maestosa torre del 1562, costruita dalla famiglia Doria per difendere il borgo dai pirati barbareschi.

Infine, pochi gradini ti separano dalla spiaggia di ciottoli e dall’Abbazia di San Fruttuoso, un gioiello del FAI accessibile solo a piedi o via mare.

Consigli per un’escursione perfetta

L’attrezzatura: Anche se sembra un escursione semplice, indossa sempre scarpe da trekking. Il fondo in ciottoli (la classica “creusa”) e la discesa lungo il sentiero per l’Abbazia è ripido e può essere scivoloso.

Il ritorno: Dopo un bagno rigenerante, il modo più suggestivo per tornare è in battello per Camogli. Vedere dal mare le scogliere che hai appena attraversato è un’esperienza unica.

Acqua: Riempi la borraccia a San Rocco o alle Pietre Strette; lungo la discesa il sole può farsi sentire!

Risorse Utili e GPX

Escursione San Futtuoso nel Parco di Portofino

Prima di metterti lo zaino e gli scarponi, assicurati di avere tutto sotto controllo!

Se non sei sicuro ad andare da solo, affidati a Guide Professioniste come noi, non improvvisare, usa la testa!

Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.

*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità

Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.

Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici 

Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

baia del silenzio sestri levante

Trekking a Punta Manara da Sestri Levante

Tra la Baia del Silenzio e il Telegrafo

Se cerchi un’escursione che racchiuda l’essenza della Riviera Ligure in pochi chilometri, il sentiero per Punta Manara è un must assoluto.

Partendo dal cuore pulsante di Sestri Levante, questo itinerario ti porta sospeso tra due golfi, tra profumati uliveti, pinete rigogliose e una vista che, nelle giornate limpide, spazia fino alla Corsica.

Difficoltà

T - Turistica

durata:

1h15' Andata

Lunghezza

2.3 km

Salita

193mt D+

Discesa

45mt D-

L’itinerario

La partenza dal carruggio di Sestri

L’avventura inizia nel suggestivo centro storico di Sestri Levante. Imbocca Vico del Bottone (una traversa della celebre via XXV Aprile), passando sotto un caratteristico arco in mattoni. Qui troverai subito le indicazioni per Punta Manara che ti condurranno su Salita Mandrella.

La prima parte del percorso è una classica creuza ligure: una mulattiera scalinata che sale dolcemente tra muretti a secco e uliveti. Non dimenticare di voltarti ogni tanto: la vista sulla Baia del Silenzio che si rimpicciolisce sotto di te è uno dei “quadri” più famosi della Liguria.

Verso il “Telegrafo” e la Punta

Superate le Case Mandrella, il sentiero spiana e si immerge in una splendida pineta di pini marittimi e macchia mediterranea. Il profumo di resina e mare ti accompagnerà fino al bivacco e ai ruderi della vecchia torre di avvistamento, in località Telegrafo (176 m).

Per il gran finale, risali la ripida scalinata in pietra dietro il bivacco: arriverai sulla punta estrema del promontorio.

Da qui la vista è totale: a destra Sestri Levante e il Monte di Portofino, a sinistra la baia di Riva Trigoso e, in lontananza, le Cinque Terre.

Consigli per un’escursione perfetta

Scarpe e Attrezzatura: Anche se il sentiero è considerato facile, evita le infradito! Il fondo può essere irregolare o scivoloso. Un paio di scarpe da trail o trekking leggero sono l’ideale.

La Golden Hour: Se vuoi vivere un’esperienza magica, percorri il sentiero all’ora del tramonto. Vedere il sole tuffarsi nel mare dietro il promontorio di Portofino è un ricordo che porterai con te per sempre.

Variante ad anello: Per il ritorno, invece di rifare la stessa strada, puoi proseguire verso Riva Trigoso o completare l’anello passando per il Monte Castello, tornando poi verso il cimitero di Sestri Levante.

Risorse Utili e GPX

escursione a Sestri Levante trekking Punta Manara

Prima di metterti lo zaino e gli scarponi, assicurati di avere tutto sotto controllo!

Se non sei sicuro ad andare da solo, affidati a Guide Professioniste come noi, non improvvisare, usa la testa!

Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.

*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità

Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.

Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici 

Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

escursioni a genova parco delle mura e forti

Trekking dei Forti di Genova

Il Parco delle Mura

Se cerchi le migliori escursioni a Genova, non puoi che partire dal Parco Urbano delle Mura. Questo itinerario ti permette di camminare lungo la cinta muraria più lunga d’Europa (seconda solo alla Muraglia Cinese!) in un paesaggio dove le fortificazioni militari ottocentesche si fondono con il blu del Mar Ligure e il verde dell’Appennino.

L’Anello dei Forti è il trekking cittadino per eccellenza: un percorso panoramico adatto a tutti che domina la città dall’alto.

Difficoltà

E - Escursionistica

durata:

2h15' Andata

Lunghezza

5 km

Salita

361mt D+

Discesa

14mt D-

L’itinerario

Come iniziare l’escursione: La Funicolare Zecca-Righi

Per rendere l’esperienza ancora più suggestiva, il consiglio è raggiungere il punto di partenza con la storica Funicolare Zecca-Righi. In pochi minuti sarai proiettato dal caos del centro cittadino alla pace dei sentieri del Righi (300 m).

Da Forte Sperone al Forte Puin

Dal Righi si segue il sentiero segnalato con un ◆ un rombo rosso pieno.

La prima tappa imponente è il Forte Sperone, che con la sua struttura a prua di nave domina l’intera vallata. Da qui il sentiero prosegue lungo il crinale verso il Forte Puin, una delle fortezze meglio conservate del parco, perfetta per una prima sosta fotografica con vista sulla Lanterna di Genova.

L’ascesa al Forte Diamante: Il punto più alto

Proseguendo verso nord, il sentiero si fa più selvaggio fino a raggiungere la base del Forte Diamante (660 m). La sua iconica salita a tornanti (a “zig-zag”) ti porterà sulla vetta del monte, offrendoti un panorama a 360 gradi che spazia dalle Alpi alla Corsica.

Questa è senza dubbio una delle escursioni più panoramiche di Genova.

Informazioni Utili per il Trekking a Genova

Quando andare: i sentieri di Genova sono percorribili tutto l’anno. In inverno la visibilità è massima (ottimo per le foto), mentre in primavera le fioriture rendono il Parco delle Mura magico.

Variante Trenino di Casella: un’alternativa originale è prendere il Trenino di Casella da piazza Manin e scendere alla fermata di Campi, per poi risalire verso i forti Puin e Diamante. (aggiornamento Aprile 2026 il Trenino non è ancora utilizzabile per via dei lavori che stanno riguardando la sua messa in sicurezza!)

Attrezzatura consigliata: Anche se vicino alla città, è un sentiero di montagna. Usa scarpe da trekking e porta con te una giacca antivento.

Risorse Utili e GPX

escursione ai forti di Genova

Prima di metterti lo zaino e gli scarponi, assicurati di avere tutto sotto controllo!

Se non sei sicuro ad andare da solo, affidati a Guide Professioniste come noi, non improvvisare, usa la testa!

Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.

*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità

Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.

Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici 

Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

escursione a bergeggi trekking panoramico isola

Escursione alla Sughereta di Bergeggi

Il bosco incantato vista mare

Se cerchi un’escursione che metta d’accordo tutti, il Sentiero Botanico di Bergeggi è la gita perfetta. Non è solo una camminata: è un viaggio nel tempo che attraversa la Sughereta Natte (una delle più vaste e protette della Liguria) e tocca antichi siti archeologici.

È l’itinerario ideale per chi vuole “fare il pieno” di panorami senza eccessiva fatica.

Difficoltà

T - Turistica

durata:

2h15'

Segnavia

□□
AVGI

Lunghezza

6 km

Salita

284mt D+

Discesa

180mt D-

L’itinerario

Tra l’azzurro del mare e il rosso delle sughere

Dalla Chiesa di San Martino alla Sughereta Natte
L’escursione inizia davanti alla settecentesca Chiesa di San Martino Vescovo, nel cuore di Bergeggi. Da qui ci si incammina verso l’interno, lasciandosi alle spalle il borgo per immergersi subito nel verde. La prima tappa è la Sughereta Natte: un bosco quasi magico dove il tempo sembra essersi fermato. Camminerai tra alberi secolari dalle cortecce color ruggine, in un’atmosfera silenziosa e sospesa, tipica di questa rarissima oasi botanica.

Il crinale dei Forti e il Castellaro Preromano
Usciti dal bosco, il sentiero sale verso la Strada di Forte Sant’Elena. Questo è il punto più dinamico del percorso: ti troverai sulla zona dei decolli per il parapendio. Vedere le vele colorate librarsi sopra il blu del mare è uno spettacolo che vale da solo la gita.
Pochi passi e la storia prende il sopravvento: raggiungerai l’antico Castellaro preromano, un sito archeologico dove i nostri antenati vivevano già nel V secolo a.C., godendo della stessa vista vertiginosa che hai tu oggi.

Dalla Gola di Sant’Elena a Torre d’Ere
Inizia ora la discesa verso la Gola di Sant’Elena, un suggestivo passaggio naturale che si affaccia come una finestra sul Golfo di Spotorno. Proseguendo lungo il sentiero Bergeggi-Torre d’Ere, raggiungerai l’antico insediamento di Torre d’Ere. Qui il panorama tocca l’apice: l’Isola di Bergeggi si staglia proprio sotto di te, circondata da un’acqua così trasparente da sembrare irreale.

Il rientro al borgo
L’ultimo tratto del sentiero ti riporta dolcemente verso il centro abitato. Attraverso tipiche “creuse” liguri e scorci tra i muretti a secco, l’anello si chiude riportandoti alla Chiesa di San Martino. È il momento perfetto per un po’ di relax nel borgo, magari con un pezzo di focaccia ligure, dopo aver completato uno dei sentieri più completi e panoramici di tutta la regione.

Informazioni Utili per il Trekking a Bergeggi

Quando andare: il sentiero della Sughereta è godibile tutto l’anno. In inverno la visibilità è pazzesca e l’isola sembra vicinissima; in estate, la fitta ombra delle querce da sughero offre un riparo fresco e ventilato unico in tutta la costa.

Abbigliamento: Anche se siamo a due passi dalle spiagge, evita le infradito! Il sentiero verso il Castellaro e Torre d’Ere ha tratti con pietre irregolari: un paio di scarpe da trekking leggero o da trail running sono l’ideale.

Il consiglio fotografico: Il momento migliore per scattare dalla Gola di Sant’Elena è il tardo pomeriggio, quando la luce scalda il rosso dei tronchi delle sughere e il mare diventa blu profondo.

Risorse Utili e GPX

escursione a bergeggi anello sughereta

Prima di metterti lo zaino e gli scarponi, assicurati di avere tutto sotto controllo!

Se non sei sicuro ad andare da solo, affidati a Guide Professioniste come noi, non improvvisare, usa la testa!

Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.

*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità

Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.

Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici 

Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

escursioni in liguria sentiero degli alpini

Il Sentiero degli Alpini

Le “Dolomiti” a picco sul mare, il Monte Pietravecchia

Se cerchi un’escursione wow da vertigini, il Sentiero degli Alpini è l’avventura perfetta. Situato tra i Monti Pietravecchia e Toraggio, è considerato l’itinerario più ardito e scenografico di tutta la regione. Si tratta di una spettacolare mulattiera militare scavata letteralmente nelle pareti verticali di roccia calcarea, dove l’atmosfera delle alte vette alpine si fonde con l’azzurro del Mar Ligure.

Difficoltà

EE - Escursionisti Esperti

durata:

6h10'

Segnavia

S.ALP ■ ■ AVML

Lunghezza

12.7 km

Salita

779mt D+

Discesa

782mt D-

L’itinerario

il Sentiero degli Alpini e la Cresta di Confine

L’emozione del vuoto e il silenzio delle vette
La partenza avviene dal Rifugio Allavena a Colla Melosa. Si imbocca la strada sterrata ex-militare che taglia il versante meridionale del Monte Pietravecchia per immettersi nel leggendario Sentiero degli Alpini.

Il Sentiero degli Alpini e il Passo dell’Incisa
Preparati a camminare su cenge scavate nella roccia viva. Questo tratto, sospeso tra terra e cielo, ti condurrà fino al Passo dell’Incisa. Qui la roccia si apre e lo sguardo spazia dal Monte Toraggio fino alle vette del Mercantour. È il punto dove la natura si fa più selvaggia e il silenzio è interrotto solo dal vento.

Dal Passo della Valletta alla Cima del Pietravecchia
Lasciato l’Incisa, il sentiero risale verso il Passo della Valletta (1909 m), portandoti sulla linea di cresta. Da qui inizia l’ultimo sforzo verso la Cima del Monte Pietravecchia (2038 m). Camminerai tra larici e resti di postazioni militari, fino a raggiungere la croce di vetta: un balcone a 360 gradi che domina l’intera Riviera di Ponente.

Il Ritorno – Sella d’Agnaira e Rifugio Grai
Per il rientro, il consiglio è di seguire l’Alta Via dei Monti Liguri verso la Sella d’Agnaira. Il paesaggio qui si fa più dolce e prativo. Passerai accanto al Rifugio Grai (1898 m), una vecchia caserma trasformata in rifugio, prima di scendere lungo i tornanti della strada militare che ti riporterà comodamente a Colla Melosa.

Informazioni Utili per il Trekking sul Monte Pietravecchia

Difficoltà e Sicurezza: L’anello è classificato come EE (Escursionisti Esperti). Sebbene il dislivello non sia eccessivo, il Sentiero degli Alpini presenta tratti molto esposti scavati nella roccia. Anche se sono presenti cavi metallici di sicurezza, è fondamentale non soffrire di vertigini e avere passo fermo.

Quando andare: Il periodo ideale va da maggio a ottobre. Essendo un itinerario che tocca i 2000 metri, in inverno e all’inizio della primavera è facile trovare neve o ghiaccio, che rendono il Sentiero degli Alpini estremamente pericoloso e spesso impraticabile senza attrezzatura alpinistica.

Abbigliamento: Obbligatori scarponi da trekking con suola Vibram (o comunque con ottimo grip). Anche in estate, porta sempre con te una giacca antivento e un pile: a queste quote il meteo può cambiare repentinamente e l’aria di cresta è spesso pungente.

Acqua e Ristoro: Non ci sono punti di rifornimento d’acqua lungo l’anello. Assicurati di fare scorta al Rifugio Allavena prima di partire. Il rifugio è anche il punto perfetto per un pasto tipico al ritorno.

Stato del Sentiero: Il Sentiero degli Alpini è soggetto a piccoli smottamenti. Prima di metterti in cammino, è buona norma consultare il sito ufficiale del Parco delle Alpi Liguri o chiedere informazioni aggiornate ai gestori del Rifugio alla partenza.

Risorse Utili e GPX

escursioni in liguria Anello monte pietravecchia sentiero alpini

Prima di metterti lo zaino e gli scarponi, assicurati di avere tutto sotto controllo!

Se non sei sicuro ad andare da solo, affidati a Guide Professioniste come noi, non improvvisare, usa la testa!

Il file GPX è un supporto, ma ricorda che la segnaletica sul campo e la conoscenza del territorio della Guida rimangono i riferimenti più sicuri.

*scaricando il file accetti la Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità

Ti consigliamo di scaricare la mappa e stamparla, in alternativa usa app dedicate dove hai la possibilità di scaricare la mappa offline, non in tutto il percorso c’è una copertura telefonica ottimale.

Clicca sul Link per controllare se non ci sono Allerte Meteo in corso. Ricorda con l’ALLERTA GIALLA e ARANCIONE è ASSOLUTAMENTE PROIBITO avventurarsi nei Sentieri Escursionistici 

Vuoi fare questo percorso con noi? Guarda le prossime date in calendario

*Dichiarazione di Esclusione di Responsabilità

L’utilizzo delle informazioni, dei testi e delle tracce GPX contenuti in questa guida avviene a esclusivo rischio e pericolo dell’utente.

  • Accettazione dei termini: L’atto di consultare questa guida, scaricare la mappa o il relativo file GPX costituisce tacita ed integrale accettazione delle presenti condizioni. L’utente dichiara di esonerare l’autore da ogni responsabilità.
  • Assunzione di Rischio: L’escursionismo è un’attività che comporta rischi intrinsechi. Chi decide di intraprendere i sentieri e gli itinerari sopracitati, in autonomia si assume la piena e totale responsabilità per la propria incolumità, per eventuali infortuni o danni a terzi.

  • Manleva: L’autore della presente guida si intende espressamente esonerato e manlevato da ogni responsabilità civile o penale derivante da incidenti, errori di orientamento, cambiamenti delle condizioni del sentiero, malori o eventi meteorologici avversi occorsi durante l’escursione non accompagnata.

  • Limiti della Guida: Le descrizioni e le tracce fornite hanno scopo puramente informativo e illustrativo. La natura dei sentieri è soggetta a variazioni (frane, vegetazione, segnaletica deteriorata) che l’autore non può garantire costantemente aggiornate.

  • Consiglio di Sicurezza: La consultazione di questa guida non sostituisce in alcun modo l’esperienza di una Guida Professionista. Per chi non possiede adeguate capacità di orientamento o conoscenza del territorio, la scelta raccomandata è sempre quella di farsi accompagnare dai nostri professionisti.

I nostri Viaggi zaino in spalla

Dalla Liguria ai percorsi internazionali: scopri i nostri itinerari di più giorni, organizzati in ogni dettaglio dalle nostre guide.

Guarda tutti gli eventi!

Prenota altre esperienze con noi!!!

Resta aggiornato!

Non perderti le prossime avventure!

Iscriviti alla nostra newsletter per scoprire in anteprima le ultime escursioni,
le novità sui percorsi e i consigli esclusivi per vivere al meglio la Liguria

Questo campo è obbligatorio.
Niente spam, solo contenuti di valore. Consulta la nostra Privacy Policy per maggiori informazioni.

©2025-2026 escursioniliguria.com | All rights reserved